Concierge Blog

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pubblicato dal concierge alle 20:59
"La vita comincia quando inizia la stagione di pesca ...."

L'estate ci trova in piena forza. Sole, calore e anche tanta afa,​ perché è la stagione con la​ temperatura più elevata dell'anno.​
Ma il concierge, con il ritmo di lavoro post pandemico così elevato, ha bisogno di freschezza.

Una informazione raccolta da un collega consiglia al concierge una giornata di pesca, mai ancora provata!! Così decide di spendere la giornata al Lago di Valdurna in Val Sarentino e di andare a pesca.​ A pesca del temolo.

La tessera giornaliera si può comprare in un ristorante vicino al lago.
Con l'attrezzatura per la pesca gentilmente fornita in prestito dal collega concierge, ci rechiamo al lago. Un brezza leggera, ma rinfrescante ci aspetta al lago, con tanto di tessera in mano e in cecra del posto perfetto per questa prima esperienza di pesca…

La brezza si fa un poco più​ intensa, con leggera pioggia... forse è meglio fare una pausa e recarsi al noto „Fischerwirt“ tradotto in "oste dei pescatori"?
L'intenzione del concierge era di assaggiare il noto temolo; la carta pieno di gustosi piatti. Cosa scegliere?
Noi abbiamo scelto:
Tartara di vitello e manzo / brioche fatto in casa / burro
Gazpacho di pomodori con pesca
Mezzelune di patate con ripieno di petto di vitello, crema di patate dolci e pecorino
Filetto di bue con finferli su letto di patate in purea con salsa al Lagrein
Affogato al​ caffè
Il tutto accompagnato da un ottimo bicchiere di Kerner, un vitigno aromatico a bacca bianca.

La pioggia si è fatta intensa. Non si puo piu pensare di pescare il temolo. Rientro alla base con l'ombrello gentilmente prestato dal Fischerwirt. Nello scatto del concierge si vede la tristezza di non aver né pescato né​ mangiato il temolo.​
Il rientro è stato parecchio mosso in quanto​ la tempesta estiva si è​ fatta via via più intensa con grandinata su Bolzano e le strade intasate d’acqua.

Il concierge è molto soddisfatto della gita, ma dal proprio punto di vista, il detto​ „La vita comincia quando inizia la stagione di pesca,“ è assolutamente da rivedere….

Stay tuned!!!

pubblicato dal concierge alle 19:18
Barbiano, cascata, Trechiese, Barbiano

Martedì, giorno di esplorazione dei luoghi da cartolina nei dintorni: oggi ill concierge ci porta in Valle d’isarco, più precisamente a Barbiano, che ci stupisce con una torre pendente che, pare, sarebbe ancor più inclinata di quella di Pisa.

Si interprende il sentiero circolare di Barbiano, con le sue cascate di Barbiano Trechiese, fino a Barbiano .

il rio Gander precipita a valle su diversi gradoni di roccia: un spettacolo d’acqua che, con queste temperature estive, rinfresca l’aria,

Dopo il fresco delle cascate si continua il cammino verso Briol.

L'hotel BRIOL di Barbiano, situato a 1.310 m di quota, con una vista sulla Val Gardena cui fanno da sfondo le Dolomiti. Il BRIOL è circondato unicamente da prati e boschi, immerso nel silenzio e nella pace. Il traffico automobilistico resta a valle. Il BRIOL è puro idillio.

Il pranzo composto con prelibatezze rigorosamente cucinate dalla padrona di casa sono a base di Schluzkrapfen (raviolo ripieno con spinaci) e Gnocchi di patate con burro di malga e salvia, cresciuta e raccolta nei prati circostanti. E, per completare il pasto di montagna, un piatto di formaggio di malga.

Il concierge si metta a chiaccereare con la padrona di casa che chiede da dove viene il Concierge. Risposta: Terlano!! La signora mi rivela un segreto, ovvero che 35 anni fa ha tenuto il pranzo nuziale a Terlano.
Dove a Terlano? La risposta ha lasciato il concierge a bocca aperta. „Un belissimo posto, con ottimo cibo ed una belissima terazza, esattamente allo Sparerhof“

Con pancia piena ed una grande soddisfazione abbiamo lasciato questo posto d’incato per proseguire il camino verso Tre Chiese.

Tre Chiesette, chiesa di Santa Gertrude, di San Nicola e di Santa Maddalena, un luogo di straordinaria bellezza da cui si gode una splendida vista sulla Valle Isarco.

La chiesa di Santa Gertrude è citata per la prima volta già nel 1237, il che la rende probabilmente la più antica delle tre chiese.

Impressionante è il tetto in scandole di legno attraverso il quale sono interconnesse le tre chiese. Siamo stati sorpresi dall’alto livello artistico degli affreschi.

Con le ginocchia molli si continua la discesa verso Barbiamo con un ultima vista di Castel Forte dove visse il famoso avventuriero e menestrello Oswaldo von Wolkenstein.

Che bella giornata…..

stay tuned!!!

pubblicato dal concierge alle 09:58
Il lago di Resia

© Zischgg Stefi alias Sig.a Untermarzoner

pubblicato dal concierge alle 15:40
Delizie, Odori e Sapori

una decina di giorni fa ci è venuto a trovare Norman, il nostro chef di cucina di ben 15 anni fa. Dopo il termine del rapporto di lavoro abbiamo perso le tracce del bravissimo chef.

La sorpresa di venirci a trovare gli è riuscita perfettamente. Il brindisi con un ottimo bicchiere di vino di Terlaner Classico e il rivivere le veccchie storie nel nostro “dehors”.
Al momento del pagamento Norman ci svela un segreto, che l’ex chef ha appreso nella “lega" dei gestori di locande: „Il bicchiere bevuto non é da pagare, ma da rendere nel suo locale“.

Puntualmente di martedi, in una giornata da cartolina, il concierge si mette in moto per ricambiare la visita.

Pochi minuti in macchina per raggungere il parcheggio e circa 20 minuti di salita a piedi; una volta raggiunto l'antico insediamento e luogo di culto St. Hippolyt ecco la locanda di Norman.

Una locanda attiva da tanto tempo, ma anni fa era un posto da evitare: posto unto, servizio pessimo, cibo ai confini e con prezzi da stella Michelin.

Ma con Norman è tutto cambiato! Il locale? Una locanda messa a nuovo con gusto e la qualità degli artigiani altoatesini. Il menu? Il concierge sceglie un piatto di verdura con formaggio di capra della vicina latteria come antipasto
seguito da un filetto di manzo dei pascoli della comunità accanto. Un goccio di vino dopo l'altro che, pian piano, si finisce la bottiglia con un dolce di Crème brûlée.

Il conto arriva senza il vino elencato, per il reso della promessa di Norman.

Al rientro in base il Concierge aveva il compito di comperare erbe, erbe aromatiche e ortaggi per la nostra terazza cosi anche gli stimati clienti potranno godere delle Delizie, Odori e Sapori…..

stay tuned….

pubblicato dal concierge alle 12:48
Primavera in Alto Adige, ovvero: la stagione degli asparagi

Da aprile a maggio l'asparago di Terlano Margarete è al centro dell'attenzione culinaria altoatesina. Raccolto nei campi intorno a Terlano, Vilpiano e Settequerce e preparato in osterie e ristoranti locali, l'asparago Margarete non potrebbe essere coltivato più vicino ai ristoranti in cui viene servito.

I padroni di casa degli asparagi di Terlano sono veri esperti nella preparazione dell'asparago Margarete. Fondato nel 1983 da 8 ristoranti di Terlano, coltivatori di asparagi locali e la cantina di Terlano, Cantina Terlano, ogni primavera i padroni di casa di Terlano offrono specialità culinarie incentrate sul versatile e delizioso ortaggio. La stagione degli asparagi di quest'anno termina il 16 maggio 2021.

L'asparago Terlano Margarete è tradizionalmente servito con la caratteristica Salsa Bolzanina. Un altro classico primaverile altoatesino è il capretto con asparagi e purea di patate. Che si tratti di risotti, zuppe, pasta, uova, pesce o piatti di carne, gli asparagi Margarete e il loro tipico sapore intenso di nocciola sono incredibilmente versatili. Ad accompagnare gli asparagi: il vino della Cantina Terlano, il cosiddetto “vino degli asparagi”, a base di sauvignon blanc, è un vino bianco leggero dal profumo fiorito che viene imbottigliato appositamente per la stagione degli asparagi e si armonizza perfettamente con l'asparago Margarete.
Per tutti coloro che preferiscono il dolce al salato, l'asparago si abbina bene anche a fragole.

La creatività non conosce confini a Terlano. Ogni ospite di asparagi offre specialità diverse. Quest'anno cinque di loro offrono piatti da asporto, fino a quando i ristoranti riapriranno normalmente.

Maggiori informazioni sulla stagione degli asparagi, attualità e ricette sono disponibili su: www.terlaner-spargelzeit.it

© Foto Marion Lafogler

pubblicato dal concierge alle 18:57
„Marlene Südtirol Sunshine Race“ a Nalles

Che fine settimana!!
Finalmente il concierge è nel suo elemento.
Arrivo di clienti, anche se da gestire con le distanze di sicurezza in tempo di pandemia!
Questi atleti possono viaggiare siccome le gare agonistiche alle quali partecipano sono classificate come sport professionistico.

Tutti i partecipanti e accompagnatori sono stati sottoposti a rigorosissimi test e controlli per tenere la pandemia sotto controllo.

Biciclette da sistemare nell'apposita stanza chiudibile a chiave, sistemazione dei sigg. ciclisti nelle stanze dove potersi rilassare prima che cominci il programma intenso previsto per questo fine settimana.
Prove libere del percorso e poi le gare suddivise in :
Donne Esordienti/Donne Allieve
Esordienti 1°
Esordienti 2°
Allievi 1°
Allievi 2°

I giovani atleti riposano nelle stanze a loro prenotate, ma il circo non dorme. due furgoni pieni di biciclette che vengono scaricate.
Domanda di un autista: „Avete a disposizione un tubo da giardino?“ E come no!
Lungo 50 metri. Basta? Il concierge volenteroso monta subito il tubo.
Questo viene utile per la pulizia delle bici. Dopodiché queste macchine, che in realtá sono biciclette, vengono lavate e regolate alla perfezione, come fossero preziosi orologi svizzeri con rintocchi che non finiscono mai.....
almeno sino alla fine della gara.

Per gli atleti cena a base di carboidrati seguiti da carne bianca cucinata appositamente nel fornello a bassa temperatura .

Di prenotazioni ce ne sono state due:
una Squadra ciclistica composta da atleti, meccanico della ditta produttrice delle bike, autisti dei mini van, utilizzati anche come "Mr.", vale a dire Direttore di squadra; il genitore di uno degli atleti che, nel poco tempo perso, funge come medico sportivo.
L'altro gruppo era composto da tecnici di gara , speaker, giornalisti e fotografi.

Un grande grazie va a Michele Mondini, che non solo ha svolto la funzione di fotografo della manifestazione, ma grande genio nell'organizzazione di evento che, con tante persone coinvolte e che ha creato diverse piccole problematiche e contrattempi, Michele ha sempre risolto alla perfezione e in velocità.

Tantissimi complimenti agli atleti che hanno vinto, ma anche a tutti coloro che hanno partecipato rendendo avvincenti le gare.

Uno dei campioni era nostro ospite: abbiamo scattato una foto col campione??

Stay tuned…..!!

© foto Michele Mondini

pubblicato dal concierge alle 21:50
.... Making of "stagione degli Asparagi"
pubblicato dal concierge alle 11:27
Le prime delizie primaverili

Prenotazione tramite un’agenzia di viaggio? niente di strano per il concierge….

Dopo una telefonata di riconferma con l’impiegata dell’agenzia si richiede conferma che i sigg. viaggiatori siano in albergo per motivi di lavoro, in quanto le regole sulla pandemia non prevedono viaggi di svago. Prontamente arriva la riconferma che i clienti viaggiano per motivi di lavoro,più precisamente per una produzione televisiva .

„Ahhhh, i signori viaggiatori fanno parte dell’equipe televisiva che stanno aspettando i ristorasparagi per la trasmissione sugli asapragi.

I sigg. si fermeranno anche per la cena. Cosa verra servito? Un menu tipico con Speck, Canederli oppure gli Schluzkrapen?

No! I sigg. sono a Terlano appositamente per le riprese sugli asparagi. Allora dobbiamo subito procurare degli asparagi Margarete di Terlano.

Et voila, le prime delizie primaverili sono servite”

Asparagi Margarete con prosciutto cotto di casa delle macellerie di Terlano e salsa bolzanina
***
Risotto d'asparagi Margarete
***
Entrecôte ai ferri con asparagi Margarete e patate novelle
***
Lamponi caldi con gelato alla vaniglia

Come saranno le riprese e il risultato?

Non vediamo l’ora di conoscerlo…

Stay tuned!!!

pubblicato dal concierge alle 10:42
Antigelo del melo

La macchina a trazione a carburante diesel necessita di additivo antigelo.

Cosi anche i meli, in fase di fioritura, avrebbero bisogno di protezione antigelo...

I fiori appena spuntati sono abbastanza sensibili al freddo. Quindi il coltivatore di mele si deve adoperare a proteggere questi, altrimenti l'atmosfera primaverile finirà rapidamente.

Noi altoatesini combattiamo il gelo con l'acqua fredda.

Se i nostri coltivatori di mele sentono la sirena della protezione civile, che risuona di notta come avvertimento per la possibilità di gelate, devono uscire di casa e scendere nei campi per attivare l'irrigatore d’acqua.

Il ghiaccio è solo un effetto collaterale, perché non è il ghiaccio che protegge dal gelo i delicati boccioli e fiori, ma sono le sottili goccioline d'acqua che si distribuiscono sui meleti e sviluppano calore di cristallizzazione sugli alberi.

La leggenda a Terlano racconta la storia che negli anni successivi alla guerra quando si svilupparono i primi meleti. Un contadino facendo baldoria con la propria domestica, forse a causa di troppi assaggi del vino di Terlano, ha dimenticato di spegnere l’irrigazione del meleto durante la notte.

Il mattino dopo tutti i contadini vicini hanno saputo che il vicino ha dimenticato di spegnere l’irrigazione, causa del troppo vino di Terlano. La sua piantagione era un’unica lastra di ghiaccio. Una visione spettacolare e lo scherno di tutto il paese. Ma il contadino, e la sua bella domestica, risero molto più a lungo. E questo perché tutti i meleti dei colleghi contadini avevano il fiore bruciato dal freddo, tranne il suo.

Le mele del contadino e della sua domestica sono state raccolte in autunno.

Tutti gli altri erano da tempo distrutti dal freddo.

Cosi si raccontano a Terlano di come è nata l'irrigazione per combattere il freddo.

Che fine hano fatto il contadino e la sua domestica?

Stay tuned!!!

pubblicato dal concierge alle 20:49
Knottenkino, un cinema con uno schermo sconfinato

Dopo una ricca nevicata la giornata è favorevole al concierge per una gita sul campo e il concierge decide visitiare il cosidetto knottenkino, tradotto letteralmente con "cinema delle roccia", per il suo ponte di osservazione.

Gia nella fase di salita, poco inpegnativa, la vista delle montagne in una giornata cosi limpida dona un’ottima visibilità delle montagne sopra Merano con le sue cime mozzafiato:

Zielspitze 3008 m.
Lodner 3228 m.
Schwazkopf 2805 m.
Hoher First 3405 m.

Arrivati alla „sala cinema“ che é dotata di 30 poltrone pieghevoli composte di acciaio inossidabile e legno di castagno resistenti alle intemperie.

Da lì si ha una vista sulla Val d'Adige con la conca di Merano, comprese le valli laterali e le montagne adiacenti con le alte cime sopra descritte.

Dopo una pausa sui seggioloni del cinema con una tazza di thé caldo dal thermos e un panino a base di Speck Alto Adige IGP, tenendo la distanza di sicurezza con gli altri. Compreso il concierge, solamente 5 seggioloni erano occupati.

In discesa il panorama non meno spettacolare con la vista delle Montagne Dolomitiche e dolomitiche Trentine:

Rosengartenspitze 2981 m.
Cimon del Latemar 2842 m.
Schwarzhorn 2439 m.
Weisshorn 2316 m.
Cimon del Tres 2292 m.
Pala delle Buse 2409 m.
La Madrutta 1505 m.

Da questa esperienza il concierge potrà suggerire questa gita non solo in primavera, in estate o in autunno, ma anche in pieno inverno.

Quali terre dell’Alto Adige andrà ad esplorare il concierge nella sua prossima gita?

Stay tuned…..!!!

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DE EN IT
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