Concierge Blog

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pubblicato dal concierge alle 22:19
Il Concierge e la tecnica

Oggi è un pomeriggio molto tranquillo; i signori seduti al tavolo nr.1 sono in attesa della neve, che non si fa desiderare....

Nevica!!! Uno scatto per immortalare in una foto i primi fiocchi. La neve si intensifica. Un altro tavolo è intento a consumare un cappuccino molto caldo per gli adulti e per i bambini che oggi sono arrivati in slitta, una cioccolata
calda... per i più affamati un toast farcito con prosciutto del nostro macellaio e una fetta di formaggio.

La nevicata si intensifica!

No!! Il concierge dovrà spalare la neve, così gli stimati clienti non faranno fatica a scendere e salire dalle macchine.

Questo è un incubo per il concierge, visto che manca il tuttofare!
La schiena!!!!

Il concierge si ricorda la conversazione avvenuta davanti a un bicchiere di birra con un cliente amico: "Io voglio essere il tuo spazzaneve di fiducia"! Questo quanto detto in estate con temperature e clima ben diversi: si ricorderà di tutto questo, dopo tutte queste birre??

Et voilà! Sulla strada provinciale, tranquilla e in assenza di traffico s'intravede un trattore.

Come mi spiega l'amico e cliente Stocker Sebastian si tratta di un Fendt Vario V211, modello nuovo di zecca. Catene da neve della Ditta König.
Lo spazzaneve è della Ditta Aldo Annovi di Modena, amico personale di Sebastian. Sebastian, è titolare di un'azienda giovane e dinamica che sviluppa e produce macchine agricole innovative locato qui a Terlano.

Con la nuova tecnica di Fendt e dello spazzaneve, il nostro piazzale è pulito
in un batter d'occhio. Il mucchio di neve accumulata nel parcheggio
l'abbiamo battezzata il "colle Sparerhof"! Da questo si potrà sciare se
continua a nevicare così!!

La paga prevista per Sebastian? Una zuppa all'orzo accompagnata da una pagnotta di pane appena sfornata in casa e una bollente tazza di thé!

E adesso Sebastian rinforzato di questa cena calda si dovrà dirigere con il suo spazzaneve a Bolzano, alla Cooperativa Laurin con le due sedi, dove anche lì, lui ed il suo Fendt sono "Spazzaneve di fiducia".

Per il fine settimana nuova neve è prevista. Sebastian sarà certamente di parola, noi intanto ci organizziamo per cucinare il suo ben guadagnato pasto caldo con specialità di stagione. Cosa saranno???

Stay tuned!!!

pubblicato dal concierge alle 17:37
Laghi di Monticcolo
pubblicato dal concierge alle 20:34
Autunno al sentiero delle rogge Tel - Lana di Sopra
pubblicato dal concierge alle 15:46
Lagrein Granat 2020
pubblicato dal concierge alle 19:02
Passo Mendola
pubblicato dal concierge alle 15:33
Albergo Seehotel Ambach.

Questa è la storia del gruppo di Sommeliers della Comunità degli Stati Indipendenti in visita a Caldaro.

Gli ospiti sommelier in un caldo mese estivo erano ospiti di una delle, a quei tempi, 4 cantine di Caldaro. La direttrice "Marketing e Sales" ha vestito i panni di bambinaia per questi signori, una decina tra uomini e donne, così importanti per la promozione del territorio e dei suoi ottimi vini.

Ha dato loro il benvenuto in aeroporto con tanto di brochure della cantina e le informazioni della locale proloco. Dopo averli accompagnati al check in in albergo li ha condotti a una visita guidata della cantina con tanto di degustazione, dopodiché hanno preso un aperitivo in uno dei locali di Caldaro.
Ha fatto seguito una cena coi fiocchi preparata da uno dei più importanti chef dell'oltre adige e delle tante delizie che offre Caldaro, ogni portata accompagnata dal vino più adatto e spiegato dal maestro di cantina.

Alla fine della cena, una passeggiata in una serata a luce di luna chiara in un bar alla moda per un digestivo delle migliori distillerie dell'Alto Adige. Degustato si dice, ma i sigg. Professionisti del vino sono bevitori abituali e fermi.

Ad ora inoltrata, il locale pian piano spegneva le luci, cominciavano le pulizie e per poter chiudere il locale i sigg. Clienti, dovevano essere convinti dalla Sig.a direttrice che era ora di andare..... La direttrice, sobria ed ancora al 100% professionista, ha fatto strada, direzione albergo, al resto del gruppo che la seguiva barcollando. Una passeggiata in mezzo ai vigneti per raggiungere l'albergo costeggiando il bordo del lago di Caldaro.
Una volta in albergo i Signori abitanti delle ex repubbliche sovietiche non avevano ancora voglia di letto, ma di un bagno in lago.

La direttrice marketing e sales, anche a notte fonda, sempre professionale, ringraziava i Sigg. Partecipanti e portava loro ancora i 15 asciugamani richiesti, abbandonando discretamente la scena, Alcuni signori a questo punto avevano, per non dire nudi, pochi indumenti sul corpo e siccome dopo qualche ora, il pullman sarebbe ripartito per l'aeroporto per il rientro, la direttrice sparisce.

Ore 09:00: pullman pronto per la partenza; sul veicolo, presenti l'autista e la professionale direttrice di marketing & sales. Chi manca?
Il gruppo!!!

Una chiamata di citofono a ognuno e il pullman per le 09:30 era pieno. Conteggio delle persone: 14!!!! Manca una persona, una signora.

Non si trova!!! E' stata ritrovata in spiagga mentre dava da mangiare alle anatre??? La direttrice la raggiunge e la prega di salire sul pullman.
La sommeliere in lacrime si rifiuta. Siccome ieri sera, durante il bagno rinfrescante con pochi panni addosso nel lago ha perso il cellulare con tutti i contatti. La signora era la sommelier più importante della russia e sul cellulare c'era di tutto di più, senza copie di back ed era andato perduto perfino il nr. telefonico del Capo di Stato per cui lei sceglie i vini per i cenoni ufficiali.

La sommeliere ha richiesto l'intervento dei vigili del fuoco e del gruppo di subacquei d'altura per cercare il cellulare.
Dopo un'altra mezz'ora il gruppo era riuscito a convincere la signora di salire in pullman, perché l'idea di poter ritrovare il telefono era assurda e inutile.

A testa bassa la signora ha salito le scale del bus.

Quando il pullman con la direttrice e i Sommelier, stava per lasciare il parcheggio, dal nulla è spuntata una signora addetta alle pulizie con in mano un cellulare, ritrovato tra il water e la vasca da bagno nella stanza della signora.

Arrivati in aeroporto, con i sigg. Sommelier in volo, la direttrice ha tirato un fiato di sollievo.

E oggi il concierge ha mangiato con gusto al Seehotel, ricordandosi della storia della sig.a direttrice con un sorriso sulle labbra.

I sigg. russi, a fine serata si saranno anche scolati la bottiglia di Rosso Antico???

Stay tuned!!!

pubblicato dal concierge alle 15:24
calze coi buchi

L'intento era molto semplice. Noi gestiamo un piccolo albergo di tre stelle con poche stanze un paio di posti da sedere sia per la colazione, per il pranzo e la cena, ma non dobbiamo trascurare l’aspetto personale.

E le calze con i buchi non sono ammesse, nemmeno per stare dietro al banco per dare il benvenuto ai clienti.
La nonna è brava a fare le calze invernali, quelle robuste di lana per il freddo e la pista da sci oppure la pista di slittino, ma dietro il banco, non penso proprio che vadano bene.

Bisogna quindi fare shopping di calze. Destinazione Merano, i portici, in una giornata uggiosa come oggi un fiume di gente che si fa largo a calci, il concierge ha subito trovato il negozio giusto. 10 paia di calze, di un obbligatorio colore nero, pagare e via.

Accidenti!! le campane del Duomo di San Nicolò alla fine dei Portici superiori ci indicano che è ora del pranzo. La scusa del camionista oggi non funziona, bisogna accontentare lo stomaco.

La scelta odierna: Wirtshaus zur Blauen Traube (Osteria all’uva blu!) Come si legge sul loro sito: una storica taverna, monumento sotto la tutela del patrimonio artistico, culturale e gastronomico della citta!

Questa la nostra scelta, anche perché il nostro macellaio Mair fornisce (o forniva) anche il Blauen Traube con la sua carne dei contadini dell’Alto Adige.

Per il vino la scelta era il pinot Bianco di Muschelkalk del vinaiolo Abraham.

Il nostro pranzo consiste in gnocchi in due versioni: una con la zucca Hokkaido e formaggio di malga e l'altro con fonduta di formaggio, crema di spinaci e pancetta.

Di seguito: luccioperca in schiuma di broccolini, porro, capperi e uva Sultanina e, come piatto forte, spalla di capriolo arrostito rosa con cavoli rossi e mela, patate e salsina al ginepro

E come dolce non può mancare la mela. Questa volta un’interpretazione della Tarte Tatin, a Parigi anche chiamata come Tarte du chef oppure Tarte des demoiselles Tatin. Una torta tipica francese. Ma la mela è di casa in Alto Adige.

Il giovane ma navigato Christoph Huber ha frequentato scuole di alta cucina, da maestri ben noti dietro i fornelli e responsabile di tanti cucchiai di legno. In sala dirige la giovane Franziska Mittersteiner, detta Franzi: lei responsabile della lavastoviglie, dei cristalli e dell’ampia scelta dei vini.

Che per il concierge erano appunto il Pinot bianco Muschelkalk, il Pinot Nero Gottardi e per il grande finale il Gewürztraminer Terminum.

Speriamo che le calze appena comprate si buchino presto cosi avremo l'opportunità di comprarne altre….

Stay tuned!!!

pubblicato dal concierge alle 15:53
la cosa peggiore, e rimanere senza birra

In questa zona famosa per il suo vino, anche la birra di qualità Alto Adige è gradita.

Il concierge, ieri doveva dare una mano in sala perché con il menu tipico tirolese, la bevanda più richiesta è stata la birra. A fine serata il livello della birra era al minimo: non avrebbe superato un’altra serata se i clienti non avessero richiesto il vino della cantina nostrana oppure un ottimo goccio degli altri vini presenti sulla nostra ben fornita carta.

Così, stamattina presto, abbiamo ordinato la birra dal nostro fornitore di fiducia. "Niente da fare, la fornitura si può richiedere solamente il mercoledì in mattinata!

"Dannazione"! Il concierge oggi gioca la carta del Cocchiere della Birra! Arriva a Merano caricando gli ultimi due fusti della riserva nel furgone, ed era l'ora del pranzo…. E così, chiedendo a internet, dove ci porta, a un pranzo da camionisti??

Non era il caso. Cosi il navigatore ci porta a Tirolo, passando per una funivia stravecchia. Non é questo il mezzo che ci porterà a destinazione?

A fine stradina si arriva al ristorante con un fulminante vista dall’alto di tutta la vallata. Avvolta da un leggero cappotto di afa.

e il pranzo consiste in:

Tartar di manzo nostrano / Uovo di quaglia / gelato alla senape
seguito da
Ravioli ripieni di salmerino della Val Passirio con spicchi di mandorle
il secondo piatto era un
arrosto di cipolla,
interpretazione del tutto nuova del Farmerkreuz

come dolce:
yoghurt di Lime con ananas marinato e sorbetto di mela Pink Lady dell'Alto Adige.

.... alla faccia del pranzo da camionista!!

Complimenti ai colleghi del Farmerkreuz, che non giocano nella lega del concierge, ma due serie più in su!

Ancora chapeau

stay tunend!!!!

pubblicato dal concierge alle 14:41
Le pere son mature?

Il concierge, per scaricare i nervi, esce nel cortile dell'albergo per fare quattro passi tra una telefonata e l'altra.
Tra un passo e l'altro, gli occhi si posano sui dintorni,
che in questa stagione sono dominati dal colore verde.
Il verde degli alberi di mele, delle colline e montagne circostanti.

Ogni giorno il concierge scopre nuove mete sulle montagne....
Ahh sulla sinistra si scorge la funivia di Meltina con la sua stazione di montagna che si trova a metri 1.026 slm; un po' più a destra si trovano le Scholer Höfe (le due fattorie Scholer) e, ancora più a destra, il ponte che collega le due frazioni di Terlano e Meltina.
Il concierge conosce bene i suoi dintorni! Sul lato destro dell'Hotel si Trova Nalles e più a Sud il comune di Andriano con sopra le frazioni che fanno parte del Comune di Appiano.

Così oggi il concierge ha deciso di scoprire cosa c'é al di là dell'albergo, in un raggio di 4 km in linea d'aria.

La navigazione ci indica un'altra cosa. 19 km.

Un giro dell'oca... Con una prospettiva tutta nuova dell'hotel, che sembra così piccolo immerso in un panorama mozzafiato.

Il pranzo consiste in un tris di canederli (speck, rapa rossa e formaggio) su un letto di Kraut salat, l'insalata di cappuccio. Accompagnata da un pinot bianco del vinaiolo Hartmann Doná.

Prima di raggiungere la macchina si passa sotto un pero antico, con i frutti apparentemente maturi. Lo sono veramente?

Stay tuned!!!

pubblicato dal concierge alle 15:25
Identità Golose nella tenuta Gump

Markus Prackwieser è il vignaiolo che continua la tradizione della famiglia e della storica tenuta Gump Hof, nata oltre due secoli fa. La passione per la vigna, il dialogo con i colleghi vignaioli e i viaggi alla scoperta delle regioni vitivinicole più importanti del mondo carat[1]terizzano l’attività di Markus, amante della ricerca e delle sperimentazioni. L’esperienza maturata negli anni, unita alla pazienza e al lavoro in cantina, gli hanno permesso di affinare uno stile personale che riflette la sua ­filosofo­a come anche il carattere del paesaggio e del vignaiolo. Ogni suo vino ne racconta una sfumatura.
I vigneti del Maso Gump si trovano in Alto Adige, a Sud della valle che conduce al passo del Brennero: la Valle Isarco. Sono posizionati fra 400 e 800 m s.l.m.; si stendono su ripidi pendii inclinati che raggiungono pendenze del 60 - 70 %. Sono orientati verso Sud-Ovest e per questo assolati dal mattino al pomeriggio inoltrato. Si tratta di terreni morenici calcarei poggiati sul solido strato di porfido quarzifero che da Bolzano si allunga verso nord, o‑rendo le condizioni migliori per i vitigni che Markus ha scelto di coltivare. Durante il giorno dal Lago di Garda soffia l’Ora, il tiepido vento che garantisce il particolare clima mediterraneo caratteristico della zona meridionale della Valle Isarco. Di notte invece i filari sono rinfrescati dai venti discendenti dalle Dolomiti

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